
Il Parco Giardino Sigurtà ha una superficie di 560.000 metri quadrati e si estende ai margini delle colline moreniche, nelle vicinanze del Lago di Garda, a soli otto chilometri da Peschiera. Trae la sua origine dal “brolo cinto de muro” (1617), giardino di Villa Maffei (opera di Pellesina, allievo del Palladio), dimora che nel 1859 fu quartiere generale di Napoleone III.
In quarant'anni di amorose cure, Carlo Sigurtà, avvalendosi di un secolare diritto di attingere acqua dal Mincio, ha ottenuto il "prodigio" di rendere lussureggiante l'arida vegetazione collinare. Successivamente, il nipote Enzo ha realizzato un prototipo di Parco-Giardino. Dopo l'apertura al pubblico (1978) la conservazione di questo complesso ecologico è stata affidata al rispetto dei visitatori, che lo hanno definito una meraviglia unica al mondo, tanto che il Parco-Giardino è considerato oggi fra i cinque più straordinari al mondo.
Cinque periodi di fioritura si susseguono uno all'altro con la stagione, i giardini d'acqua ed i giardini d'erba officinale sono giusto alcune delle caratteristiche che possono essere ammirate e godute dall'ospite al parco Sigurtà. I giardini si estendono oltre 125 acri alle pendici delle colline moreniche che formano il confine meridionale del lago Garda, appena 8 chilometri da Peschiera.
Più di 30.000 piante sono scolpite dalla natura e dalla mano esperta dell'uomo.